Gruppi di lettura Febbraio 2022

Informazioni Generali

  • 18/01/2022 - 08/02/2022
  • Biblioteca - Via Mazzini 68
  • Lunedì 7 febbraio 2022 ore 14.30 Martedì 8 febbraio 2022 ore 20.15 LA SONATA A KREUTZER di Lev Tolstoj

Contatti

  • Zanoni Silvia
  • 035759001

Programma dei gruppi di lettura della Biblioteca, quest'anno dedicati alla riscoperta dei Classici.

A febbraio

LA SONATA A KREUTZER

di Lev Tolstoj

lunedì 7 febbraio 2022 - ore 14.30

martedì 8 febbraio 2022 - ore 20.15

Gli incontri avranno luogo in presenza in Biblioteca.

Per partecipare è necessaria l'esibizione del Green Pass RAFFORZATO e mascherina FFp2

Nella penombra di un treno in corsa nella campagna russa un uomo  inizialmente taciturno e con una inquietante luce negli occhi racconta al suo compagno di viaggio la sua storia. L’uxoricida Pozdnyšev, questo il suo nome, sta tornando dalla visita ai suoi figli, che vivono con la cognata. La sua è più di una confessione: è un'analisi impietosa del matrimonio, della condizione della donna, della gelosia e dell'amore. Le sue tesi rivelano verità crudeli, dissolvendo i miti tradizionali della famiglia e della felicità coniugale. Qual è la realtà del matrimonio borghese? Esiste in esso la possibilità dell'amore? Che rapporto c'è fra cultura, scienza e natura?

Il libro è disponibile anche come audiolibro presso le biblioteche e in versione ebook su MLOL, la biblioteca digitale gratuita della Rete Bibliotecaria Bergamasca.

Lev Tolstoj (1828-1910) fu un uomo dallo spirito spiccatamente solidale e si interessò al sociale, all’assistenza e all’istruzione dei bisognosi. È ricordato spesso per la sua idea della “non violenza attiva”, secondo la quale l’uomo deve impegnarsi fortemente contro le ingiustizie, ma senza usare la violenza. Questo sue pensiero ispirò tra gli altri Gandhi e Martin Luther King. Tra le sue opere più conosciute: Guerra e pace, La morte di Ivan Ilic e Anna Karenina.

La sonata a Kreutzer (1889) si situa durante la fase della “Conversione ai Vangeli” di Tolstoj, incentrata sul risveglio morale. Vide ben 8 stesure e per i temi scabrosi affrontati superò con fatica le maglie della censura. Il titolo prese il nome dalla composizione musicale di Beethoven per violino e pianoforte pubblicata nel 1805, scritta inizialmente per il talentuoso violinista britannico Bridgewater, di origine africana ("Sonata mulattica composta per il mulatto Brischdauer [Bridgetower], gran pazzo e compositore mulattico") che avrà un ruolo centrale nella vicenda narrata.

Per info       tel. 035759002-035759001               biblioteca@albino.it

Referente Zanoni Silvia

torna all'inizio del contenuto