Scultura Il mio Moroni

Argomenti :
Patrimonio culturale
Scultura "Il mio Moroni"
Indirizzo Via Giuseppe Mazzini, 202, 24021 Albino BG, Italia
Punti di contatto
Cap 24021
Modalità di accesso

L'opera è collocata in un'area verde ed è visibile dalla strada

L’opera, copia dell’originale realizzata dall’artista albinese Remo Ponti, vuol essere un collegamento duraturo tra l’arte del periodo moroniano e i giorni nostri, sottolineando la continua attenzione verso l’arte che da sempre ha caratterizzato la città di Albino.
“Ciò che era ieri è presente nell’oggi
Non esiste nell’arte un già visto da dimenticare ed un nuovo che uccida il passato.
L’arte varia nel tempo le sue modalità di espressione pur mantenendo con il passato un forte legame e predisponendosi a consolidarlo per il futuro”

Federico Bianchi
(Presidente di Arte sul Serio)

“Il mio Moroni” ,  un titolo nato dall’incontro con Remo Ponti , mi mostrò la sua opera e mi disse :

“ecco , questo è il mio Moroni !”

Una scultura alta 13 cm che rappresenta in se un forte e significativo collegamento tra diversi periodi artistici attraverso i quali l’arte o meglio le forme espressive dell’uomo hanno avuto modifiche sostanziali coerenti con i propri tempi.

Remo, su quest’opera, traccia dei segni importanti che non rinnegano il passato , ma ne fanno tesoro ed allo stesso tempo ne traccia uno suo , personale interpretazione dello spirito moroniano.

Va oltre l’immagine alla ricerca dell’essenziale.

L’opera, riprodotta in copia alta 2,5 metri,  sottolinea l’ elevazione della profonda interiorità umana, propria di Remo, verso forze oltre noi, esistenti o non esistenti non ne costituisce un problema, e nello stesso tempo un concreto ritorno alla base espresso dal cuneo capovolto alla sommità della stele.

Nel cuneo, che stilizzato rappresenta un viso, è sottolineata la forza dell’uomo che non dimentica di essere tale e quindi appartenente alla terra.

Un opera che vuole essere un simbolo, un punto di convergenza di storia, tradizione e presente per poi indicare il futuro, costruirlo senza rinnegare ciò che i cittadini di Albino hanno, nei diversi periodi, alla storia artistica e no.

Un’opera che vuole essere uno stimolo per gli artisti Albinesi a non sostare nel proprio io, ma ad aprirsi e coordinarsi per costruire il bello ed il positivo.

 

Inaugurazione il 16 settembre 2023

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